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lunedì 11 giugno 2012

Psicofisiognomica del centrale


IL CENTRALE
Doppia personalità ( Dr Jekill . Mr Hide)
Fase di attacco: fronte bassa , occhio fisso, unico contatto con il mondo esterno il proprio alzatore dal quale recepisce, con pochi gesti codificati, l’ordine di servizio. Poi testa sul manubrio e pedalare fino al traguardo, che ci sia  o no la palla da attaccare, la credibilità innanzi tutto. Unica variante possibile e concessa , un giro di polso a disorientare la difesa avversaria. Lavoro come un  MULO …  qualcosa alla fine mi tocca.
Fase difesa : ecco avvenire la trasformazione, il naso si affila e si insinua nella rete, l’occhio si vivacizza e corre rapidissimo nel campo avversario a cercare di cogliere il gesto d’intesa, il segno d’accordo, il movimento premonitore. Opzione. Lettura. Algebra per i più,  pane per un centrale. Volo e rimango in aria come un’AQUILA fino a cogliere la preda.
Terza fase : l’occhio si appanna, l’acido lattico è fin lassù, lo sguardo si perde nel vuoto. Opzura, lezione boh ! chi ci capisce più niente. Arti divinatorie, cabale e premonizioni. Scommetto. Dal taraflex al tavolo verde. Come tutti i giocatori d’azzardo destinato ad essere spennato come un POLLO.

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